OM -40 / OM PC


La OM-2SP in versione più economica....



Fu presentata sul mercato nel 1985.

Ha un corpo interamente in plastica rivestita di gomma essendo molto più robusto confronto a quello delle precedenti versioni 10/20/30.Viene apportato su di se il sistema program dalla 2SP in due versioni; una automatica naturalmente a priorità di diaframmi ed una manuale.

Come tutte le altre versioni ha la Funzione TTL per il controllo della luce flash ed in più li viene aggiunta una nuova funzione chiamata ESP. Tradotto L'ESP sta per Exposure Sistem Program ed è una matrice basilare con due zone di rilevamento luce (al centro e sui bordi);questo istrumento rileva le grandi differenze  di luce tra il centro e appunto i lati del fotogramma,così permettendo all'elettronica  di bilanciare la luce in modo uniforme sull'intera immagine. Questo sistema è decisamente molto utile per l'utente ma solo quando il soggetto si trova al centro dell'immagine,tuttavia si è rilevato che decisamente molto scomodo ed inefficace quando si realizzano delle composizioni artistiche.

Inoltre sulla OM-40 possiamo trovare per la prima volta il sistema DX che permette alla macchina di sapere già in partenza il tipo di pellicola che avete inserito nel vanno pellicola.

In quei anni la Kodak stampo sui barilotti delle pellicole tipo un codice a barre per la fotocamere,uno per ogni tipologia ISO.

In pratica errano solo dei spazzi metallici nudi e altri verniciati ed in base al disegno i contatti interni della macchina leggevano la sensibilità della stessa.

Oltre questo possiamo dire che la Om-40 non è stata creata per la velocità,infatti con l'utilizzo del Winder o Motor Drive siamo calati al confronto con i vecchi modelli. Se con la 10/20/30 riuscivamo ad raggiungere 5 fps sulla ONM-40 arriviamo solo 3,5 fps.

Ed in fine sulla Om-40 fu introdotto anche il sistema Program presso dalla sorella maggiore OM-2SP.